Close

25 Novembre 2018

La mitragliatrice Gatling

mitragliatrice gatling

La mitragliatrice Gatling a canne rotanti: una falciatrice di uomini da 400 colpi al minuto

Nel 1851 il signor Richard Jordan Gatling iniziò a lavorare su un modello di arma da fuoco che qualche decina di anni più tardi avrebbe seminato il terrore sui campi della guerra americana: la mitragliatrice Gatling.

Non si trattava dell’unico modello di mitragliera realizzata nel mondo, né tanto meno la prima, tuttavia il pregio che valse un immediato successo fu la capacità di sparare proiettili uno dopo l’altro, a comando, e in un brevissimo lasso di tempo; il servente non avrebbe dovuto fare altro che puntare l’arma senza preoccuparsi della dispersione della rosa (come accadeva con altre tipologie di mitragliatrici), tracciando una precisa linea di fuoco contro il nemico.

Venne impiegata  per la prima volta nella guerra civile americana dove la sua efficienza omicida fu riconosciuta da entrambi gli schieramenti. A quel tempo era dotata di sei canne rotanti alimentate a cartucce di carta con fondello metallico, ma successivamente il numero di canne incrementò fino a un massimo di 10, e le cartucce interamente metalliche divennero lo standard per una macchina di morte dalle enormi potenzialità belliche.

mitragliatrice-gatling-canne-rotanti

Meccanismo di mitragliera Gatling a 10 canne rotanti (Figuier – Les Merveilles de la science, 1867): L’asse K, mosso dall’ingranaggio J, fa ruotare il tamburo distributore N, le cui scanalature ricevono le cartucce cadute dalla tramoggia H, e le conducono una dopo l’altra davanti all’imboccatura della canna P. [La Macchina da guerra, G.S.Mazzini]

Nel 1867 in occasione dell’Esposizione Internazionale di Parigi la mitragliatrice Gatling venne presentata in Europa suscitando l’interesse di molte nazioni del vecchio continente come ad esempio la Gran Bretagna, che acquistò svariati esemplari a 10 canne rotanti per sperimentarli nella guerra anglo-egiziana.

Una batteria di Gatling forniva una potenza di fuoco da più di un migliaio di proiettili al minuto. L’epoca dei gentiluomini in riga, vestiti di rosso o blu, con i moschetti in braccio e le parrucche in testa era finita per sempre. Purtroppo.

Lorenzo Manara

Lorenzo Manara

Lorenzo Manara ha scritto il suo primo romanzo nel 2012 e da allora non può fare a meno di sedersi davanti alla tastiera del computer, la sera, per scrivere storie d'avventura fino a tarda notte. Nel 2018 ha firmato un contratto con una casa editrice di Londra per la pubblicazione del romanzo "Il Ritornante".
Lorenzo Manara

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.