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2 Febbraio 2016

La spada pistola

spada pistola

La spada pistola: un’arma rinascimentale realmente esistita

Agli inizi del XVI secolo le armi da fuoco erano più diffuse di quanto si possa pensare. C’erano gli archibugi, gli schioppi, le colubrine, i moschetti… Nient’altro che fusti di legno con annessi tubi di metallo, alcuni così pesanti da dover essere sostenuti con appositi puntelli. Erano efficaci, spaccavano le armature (quando colpivano), facevano tanto fumo e fracasso, però avevano un difetto:  erano terribilmente lenti da armare. Molto più delle balestre. Come avrebbero potuto difendersi i poveri scoppettieri mentre ricaricavano? E se avessero finito i colpi? Qualcuno pensò di munire le armi da fuoco di baionetta. Qualcun altro invece pensò di combinare le pistole con lame decisamente più appariscenti. Ed ecco che nacque la spada pistola.

La spada pistola è un’arma affascinante, degna di un romanzo steampunk o di un videogioco giapponese. Gli armaioli del passato si resero conto che il meccanismo d’accensione a pietra focaia, a ruota o martellina che fosse, si prestava bene per essere applicato ai lunghi manici di legno degli archibugi, ma anche a quello delle alabarde o alle impugnature di stocchi e falcioni. Il risultato fu una gran quantità di combinazioni.

spada pistola

Pistola con manico decorato, con lama d’ascia sulla parte anteriore della canna. [Spagna, 1651]

La spada pistola è un’arma molto rara e venne ideata prevalentemente come oggetto da esposizione e collezione da parte dei nobiluomini più facoltosi. In alcuni casi poteva essere utilizzata durante le battute di caccia 1. Ma non si è trattato solo di un gingillo per ricchi. Nel 1838 la Marina degli Stati Uniti sviluppò una spada pistola calibro .54 a colpo singolo combinata con un coltello lungo 30cm, offrendola in dotazione agli equipaggi per abbordare le navi nemiche 2.
Nella storia militare non sono mancati tuttavia esempi ancora più strani, come l’alabarda archibugio.

spada pistola

Alabarda archibugio con meccanismo di fuoco a ruota. 213.5 cm di lunghezza. Possiede altre sei sorelle, ammirabili nel libro “Kombinationswaffen des 15. – 19. Jahrhunders”, di Heinz-Werner Lewerken [Germania, XVII secolo]

I guerrieri dotati di questi bestioni tiravano il grilletto o la leva, infiammavano la polvere nello scodellino e facevano partire la palla di piombo. La canna si trovava al termine del manico oppure lungo l’estremità superiore non affilata della lama della spada pistola. Credevate che i gunblade impugnati dai personaggi di Final Fantasy fossero armi inesistenti? A volte la storia può essere più fantastica delle storie fantastiche.

  1. Davis, J.M. (1996). “Swords & Knives”
  2. Shideler, Dan (2008). 2008 Standard Catalog of Firearms: The Collector’s Price and Reference Guide
Lorenzo Manara

Lorenzo Manara

Lorenzo Manara ha scritto il suo primo romanzo nel 2012 e da allora non può fare a meno di sedersi davanti alla tastiera del computer, la sera, per scrivere storie d'avventura fino a tarda notte.
Lorenzo Manara

4 Comments on “La spada pistola

Vy
3 Febbraio 2016 a 13:01

Queste sono le armi che preferisco, quelle che se le metti in una storia sembrano sfiorare il trash con un dito e invece sorpresa!, esistevano sul serio. Cose epiche!
Di armi del genere ne ho viste alcune fighissime a Praga *-* inutile dire che se mi sono convertita allo steampunk buona parte del merito è loro!

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Lorenzo Manara
3 Febbraio 2016 a 14:28

Fantastiche vero? Il bello è che ce ne sono così tante che non sapevo quali mettere! Per non parlare degli altri infiniti oggetti storici che sembrano usciti da un fantasy. Ci vorrebbe un blog per scriverli tutti…
Aspetta un attimo :/

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Vy
5 Febbraio 2016 a 10:40

Davvero, avevano una fantasia enorme quando si trattava di picchiare/sbudellare gente ^^

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newwhitebear
2 Febbraio 2016 a 22:20

Post molto interessante. Informazioni preziose

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