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23 Ottobre 2018

Il bloop, un misterioso suono dagli abissi oceanici

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Quella volta che riuscimmo “quasi” a intercettare il respiro di Cthulhu con un singolo Bloop!

Nell’estate del 1997 i microfoni (o meglio idrofoni) della marina statunitense, originariamente progettati per identificare i sottomarini sovietici durante la Guerra Fredda, captarono un misterioso suono nelle profondità dell’Oceano Pacifico. Le coordinate si avvicinavano ai 47°09′S 126°43′W… vi dice niente questa serie di numeri? Sono le coordinate tramandateci da Lovecraft che segnalano la posizione della perduta R’lyeh, la città sommersa dove alberga il sognante Cthulhu.

Il suono di frequenza ultrabassa venne registrato a più riprese e aveva un’intensità di circa un minuto. Velocizzato ricordava un grave “bloop”. Era simile ai suoni prodotti dal canto delle balene, tuttavia data la potenza e la distanza da cui aveva origine doveva appartenere a una creatura molto più grande di una balena; una bestia di proporzioni colossali, mai vista prima d’ora.

Che Lovecraft avesse ragione? Esistono davvero degli orrori venuti dallo spazio sepolti negli abissi oceanici, sognanti, in attesa di porre fine alla razza umana? Ovviamente no, state tranquilli. Gli studiosi hanno stabilito che il bloop non è stato nient’altro che la conseguenza del distacco di ghiaccio in Antartide in seguito a un evento sismico. In pratica il riverbero sonoro di un’improvvisa spaccatura nel suolo ghiacciato. Niente bestie colossali e Grandi Antichi.

“Penso che la cosa più misericordiosa al mondo sia l’incapacità della mente umana di mettere in relazione i suoi molti contenuti. Viviamo su una placida isola d’ignoranza in mezzo a neri mari d’infinito e non era previsto che ce ne spingessimo troppo lontano. Le scienze, che finora hanno proseguito ognuna per la sua strada, non ci hanno arrecato troppo danno: ma la ricomposizione del quadro d’insieme ci aprirà, un giorno, visioni così terrificanti della realtà e del posto che noi occupiamo in essa, che o impazziremo per la rivelazione o fuggiremo dalla luce mortale nella pace e nella sicurezza di un nuovo Medioevo.”
Il richiamo di Cthulhu, H.P.Lovecraft

Insomma, possiamo dormire tranquilli ché il mondo è salvo ancora una volta, oppure no? Già, perché dicono che al largo della costa del Giappone vi sia una misteriosa città sommersa che ricorda molto la perduta R’lyeh…

Lorenzo Manara

Lorenzo Manara

Lorenzo Manara ha scritto il suo primo romanzo nel 2012 e da allora non può fare a meno di sedersi davanti alla tastiera del computer, la sera, per scrivere storie d'avventura fino a tarda notte. Nel 2018 ha firmato un contratto con una casa editrice di Londra per la pubblicazione del romanzo "Il Ritornante".
Lorenzo Manara

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