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3 Novembre 2016

Lucca Comics and Games 2016

lucca comics and games 2016

Arriva rapido Lucca Comics and games 2016, così rapido che è già finito

Rapido bilancio di fine Lucca Comics. Sono stato un giorno solo e precisamente l’ultimo: il primo novembre. Ho preferito l’ultimo giorno di fiera perché mi piace girare in tranquillità (odio la folla). Inoltre non avevo bisogno di fare alcuna corsa allo sketch firmato. Perciò quest’anno me la sono proprio goduta.

C’è stato un bel solicino di novembre, di quelli che ti costringono a girare a mezze maniche. Ho fatto la mia consueta passeggiata lungo le mura della città (non mi stancherò mai di dirlo: Lucca è una delle città più belle d’Italia), e poi sono passato subito fra gli stand di fumetto. Sono stato super-parsimonioso. Ho comprato due fumetti: 300 di Frank Miller, che mi mancava, e La terra dei figli di Gipi. Poi sono passato dall’area games e ho preso l’espansione di Bruti, il gioco da tavolo di Gipi.

Basta, non ho preso altro. Avrei voluto comprare qualcosa sul Richiamo di Cthulhu, ma i prezzi erano esorbitanti. E poi ho già investito abbastanza sui giochi, acquistando pochi mesi fa Dark Souls. Perciò basta così. Con un settantino me la sono cavata. Sono stato bravo?

lucca comics and games 2016

Ecco i miei acquisti. Il libro di Gipi è firmato con dedica, così come l’espansione di Bruti. Yeah!

L’organizzazione quest’anno è stata eccellente. I flussi di gente venivano amministrati alla perfezione. Personalmente non ho mai fatto un minuto di fila e non mi sono mai ritrovato imbottigliato per le vie del centro, come accadeva gli scorsi anni.

E insomma, Lucca comics and games 2016 è finito. Sono contento e triste allo stesso tempo. Ho già letto il libro di Gipi, La terra dei figli. Bevuto la sera stessa dopo essere tornato a casa. Pazzesco. Fra qualche giorno scriverò un articolo a riguardo. Per ora non resta che iniziare un nuovo conto alla rovescia per la prossima edizione, nel 2017…

Lorenzo Manara